DI.M.E. – DIGITALE MULTIDIMENSIONALE PER L’ECOLOGIA

DI.M.E.
DIGITALE MULTIDIMENSIONALE
PER L’ECOLOGIA

 

RIVOLUZIONE DIGITALE E MONDO DEL TERZO SETTORE

Oggi la rivoluzione digitale corre veloce, pensiamo agli sviluppi dell’A.I. e siamo di fronte all’ennesima innovazione digitale e sociale a cui bisogna rispondere fornendo strumenti e competenze per comprenderla e governarla riuscendo anche ad integrarla nella gestione ordinaria degli enti del Terzo Settore.

Secondo una recente ricerca emerge che il 96% delle organizzazioni intervistate abbia una forte esigenza di innovare, però più del 60% conferma di continuare a incontrare difficoltà nel promuovere l’innovazione. Poco più del 50% dei circoli è dotato di un sito web e di strumenti cloud, primo step per una transizione digitale. La formazione digitale diventa quindi essenziale per permettere a tutti i volontari e le volontarie di continuare a partecipare attivamente e di contribuire fattivamente alle politiche associative, per poter continuare il lavoro di sussidiarietà orizzontale, di cura e gestione del bene comune e dell’ambiente.

Questi cambiamenti hanno coinvolto e coinvolgeranno particolarmente i soci e i volontari anziani, che rappresentano una risorsa preziosa per l’associazionismo e perciò risulta necessario attivare processi di inclusione dotandosi di strategie per l’invecchiamento attivo efficaci ed efficienti che prevede la messa in campo di azioni e iniziative per contrastare l’isolamento e favorire la partecipazione delle persone anziane alla vita di comunità, anche attraverso l’impegno nel volontariato e nell’associazionismo, in ruoli di cittadinanza attiva.

Implementare sistemi di organizzazione condivisa, ridurre il divario digitale interno e stimolare l’inclusione e l’attivazione di soci e attivisti anziani risulta dirimente al fine di continuare a lavorare per raggiungere gli obiettivi generali previsti dall’Agenda 2030. A questo è necessario affiancare un lavoro per la riduzione delle ineguaglianze (Goal 10), spesso conseguenze dirette del cambiamento climatico che, come ci è sempre più chiaro, colpiscono la popolazione fragile.

OBIETTIVI

  1. Promuovere la cultura del volontariato intergenerazionale attraverso processi di capacity building volti anche alla transizione ed innovazione digitale.
  2. Promuovere collaborazioni e sinergie intergenerazionali al fine di ridurre l’isolamento sociale dei volontari e volontarie over 65.
  3. Promuovere azioni e iniziative per l’inclusione attiva degli anziani nei processi di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

PARTNER

PADOVA

  • Legambiente Arca di Noè della Saccisica di Piove di Sacco
  • Legambiente Padova “E. Chinni”

ROVIGO

  • Legambiente Rovigo “Alexander Langer” APS
  • Legambiente Adria – Delta del Po APS

VENEZIA

  • Legambiente del Miranese APS
  • Legambiente Veneto Orientale “Pascutto Geretto” APS

VERONA

  • Legambiente volontariato Verona APS

TREVISO

  • Legambiente Sernaglia APS
  • Legambiente Treviso APS

CON LA COLLABORAZIONE DI

  • Centro e Servizi Padova e Rovigo solidali (ODV)
  • Associazione culturale Romano Pascutto
  • Comune di Pramaggiore
  • Enoteca Evoe’ (PD)