C’è un clima per tutti

18 Giu, 2026

C’è un clima per tutti. Esperienze, saperi e azioni per adattarsi insieme
DGR 1295/2025, finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS)

Prendersi cura dell’ambiente significa anche prendersi cura delle persone.
Da questa idea nasce C’è un clima per tutti, il progetto che promuove la sostenibilità ambientale, il benessere delle comunità e la solidarietà tra generazioni attraverso attività di partecipazione e cittadinanza attiva in in Veneto. In un contesto segnato dal cambiamento climatico, dal disagio giovanile e dall’isolamento sociale, il progetto mette in relazione la tutela dell’ambiente e la qualità della vita, creando occasioni di incontro, collaborazione e cura condivisa del territorio.

Il cambiamento climatico riguarda tutti
Gli eventi climatici estremi e le trasformazioni ambientali hanno conseguenze sulla salute e sul benessere quotidiano. Allo stesso tempo, la solitudine, l’eco-ansia e le fragilità sociali ed economiche possono rendere più difficile affrontare le sfide del presente, soprattutto per i giovani, le famiglie in difficoltà e gli anziani soli.
C’è un clima per tutti nasce per rispondere a queste esigenze, favorendo nuove relazioni, rafforzando i legami di comunità e promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale. Il progetto si ispira ai principi dell’Agenda 2030 e all’approccio One Health, che riconosce il legame tra salute umana, ambiente e benessere collettivo.

Sette comuni, tante occasioni per partecipare
Il progetto coinvolge sette comuni veneti con attività che uniscono educazione ambientale, inclusione sociale e partecipazione attiva.
Nel Delta del Po sono previsti seminari intergenerazionali per favorire il dialogo e lo scambio di esperienze tra persone di età diverse. Nel Basso Isonzo, a Padova, le passeggiate ecologiche e le attività di cura del verde offriranno occasioni per vivere e valorizzare gli spazi naturali. A Vicenza, le escursioni in mobilità sostenibile promuoveranno modi di spostarsi più rispettosi dell’ambiente.
A Verona, il progetto punta alla valorizzazione della Batteria di Scarpa come rifugio climatico urbano, mentre a Treviso e Mirano saranno organizzate attività di educazione ambientale. A San Stino di Livenza, un campo di volontariato permetterà di contribuire direttamente alla tutela del territorio.
Le iniziative saranno accompagnate da un percorso formativo rivolto ai partner, dedicato all’inclusione, all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all’eco-ansia e alle strategie per coinvolgere attivamente le comunità.

Più relazioni, più consapevolezza, più resilienza
Attraverso le attività sul territorio, C’è un clima per tutti vuole contrastare l’isolamento sociale, favorire il benessere psicofisico e rafforzare la collaborazione tra generazioni. Allo stesso tempo, promuove comportamenti sostenibili e una maggiore partecipazione alla cura degli spazi urbani e naturali.
Il progetto prevede un monitoraggio continuo e una valutazione finale per misurare i risultati raggiunti, con particolare attenzione alla consapevolezza ambientale, al benessere delle persone, alla riduzione della solitudine e alla partecipazione civica.

Un futuro sostenibile si costruisce insieme
Con C’è un clima per tutti, Legambiente Veneto promuove un’idea di sostenibilità che mette al centro le persone, le relazioni e il territorio. Perché affrontare il cambiamento climatico significa anche rafforzare le comunità, creare nuove opportunità di incontro e valorizzare il contributo di ogni generazione.
Un ambiente più sano e una comunità più inclusiva nascono dalle azioni quotidiane e dalla capacità di collaborare. Insieme, possiamo costruire territori più vivibili, solidali e resilienti.

Soggetto ricevente: Legambiente Veneto APS – Codice Fiscale 93037020299.
Soggetto erogante: Regione del Veneto.
Contributo: 37.500,00
Data di incasso:
Causale: Contributo pubblico erogato per la realizzazione del progetto “C’è un clima per tutti – Esperienze, saperi e azioni per adattarsi insieme”, finalizzato alla promozione del benessere sociale, del contrasto alla solitudine e al disagio giovanile, del rafforzamento delle relazioni intergenerazionali e della partecipazione attiva delle comunità ai processi di adattamento ai cambiamenti climatici, nell’ambito dell’Accordo di Programma regionale per il sostegno alle attività di interesse generale degli Enti del Terzo Settore.