FIUME PO, NAVIGARE IL CAMBIAMENTO
Tour in barca nel Delta del Po
per vedere sul campo gli effetti della crisi climatica e le soluzioni di adattamento già attive o in progettazione
Sabato 26 settembre 2026
ORE 9.30 – 12.00
Pila, Porto Tolle (RO)
Posti limitati e accredito obbligatorio
L’estate finisce, ma la crisi idrica del Po non è ancora alle spalle. Dopo mesi di portate ridotte, siccità e risalita del cuneo salino nel Delta, anche l’inizio dell’autunno mantiene elementi di criticità: il fiume resta sotto osservazione e, nel territorio deltizio, la stagione irrigua potrebbe prolungarsi anche nel mese di ottobre.
Che Po ci lasciamo alle spalle dopo questa estate e, soprattutto, con quali condizioni climatiche e idrologiche il Grande Fiume entra nei prossimi mesi? Quanto è preparato il Delta ad affrontare nuove fasi di scarsità d’acqua e di intrusione salina?
È da queste domande che parte la tappa nel Delta della Carovana del Po, la campagna promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente nell’ambito del progetto LIFE CLIMAX PO, dedicata alle trasformazioni del Grande Fiume, alle condizioni climatiche e idrologiche del bacino e alle strategie di adattamento dei territori.
Sabato 26 settembre, alla vigilia della Giornata mondiale dei fiumi, la Carovana raggiungerà Pila, Porto Tolle (RO) per un press tour in barca tra Isola della Batteria, foce del Po di Pila e Volta Vaccari: tre luoghi da cui osservare direttamente cosa significa oggi vivere e gestire un territorio sospeso tra scarsità d’acqua, subsidenza, risalita del mare e necessità di garantire acqua dolce ad agricoltura ed ecosistemi.
DURANTE IL TOUR INTERVERRANNO:
Francesco Tornatore – Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, project manager LIFE CLIMAX PO
Rodolfo Laurenti – Direttore generale del Consorzio di Bonifica Delta del Po
Giorgio Zampetti – Direttore generale di Legambiente
Paolo Mancin – Presidente del Consorzio delle Cooperative Pescatori del Polesine O.P.
Rappresentante dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po*
Rappresentante ANBI Veneto*
*in attesa di conferma
PROGRAMMA
Ore 9.30 | Ritrovo e accredito stampa – Pila, Porto Tolle
Accoglienza dei partecipanti e breve briefing
📍Posizione – PUNTO DI RITROVO E SPAZI PER PARCHEGGIO
Ore 10.00 | Partenza in barca da Pila
📍Posizione – Attracco
Le tappe del tour:
- ISOLA DELLA BATTERIA
“L’isola che non c’è”, un territorio agricolo oggi sommerso, tra la Busa di Tramontana e la Busa Dritta.
Fino agli anni Sessanta ospitava una grande azienda agricola di circa 200 ettari, con risaie e una piccola comunità. Sono ancora riconoscibili i resti dell’idrovora che teneva asciutti i terreni, del magazzino del riso, della casa del guardiano e di alcune strutture militari della Seconda guerra mondiale da cui deriva il nome “Batteria”.
Le estrazioni di metano tra gli anni Quaranta e Cinquanta accelerarono fortemente la subsidenza del Delta; nel 1976 una mareggiata ruppe gli argini e sommerse l’insediamento. Oggi i ruderi emergono dall’acqua e permettono di vedere materialmente quanto sia cambiato il rapporto tra quota del terreno, fiume e mare. Negli ultimi decenni, però, il fiume ha anche ricominciato a portare sedimenti all’interno dell’area e a ricostruire porzioni di terra.
- FOCE DEL PO DI PILA
Dall’Isola della Batteria la navigazione proseguirà verso la foce del Po di Pila, fino allo sbocco del fiume nell’Adriatico.
Lungo questo tratto sarà possibile osservare meandri, accumuli di sedimenti e nuove formazioni di terra prodotte dal materiale trasportato dal Po. È uno dei punti in cui si vede più chiaramente come la forma del Delta non sia stabile, ma venga continuamente modificata dall’equilibrio tra portata del fiume, sedimenti, correnti marine e moto ondoso.
Qui verrà approfondito anche il fenomeno del cuneo salino: nei periodi in cui le portate del Po diminuiscono, l’acqua marina riesce a penetrare sempre più all’interno del sistema deltizio. Per un territorio agricolo come Porto Tolle non significa soltanto un cambiamento ambientale: quando la salinità supera determinati livelli, l’acqua del fiume non può più essere utilizzata normalmente per l’irrigazione.
Proprio alla foce del Po di Pila, il Consorzio di Bonifica Delta del Po sta inoltre progettando una nuova barriera antisale fissa. Nel 2025 è stato realizzato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali; il Piano annuale 2026 del Consorzio indica la necessità di ulteriori finanziamenti per proseguire la progettazione.
- Volta Vaccari
Conservare l’acqua dolce: l’adattamento visto sul campo
Ultima tappa all’ex ansa di Volta Vaccari, recuperata dal Consorzio di Bonifica Delta del Po per realizzare un bacino di acqua dolce destinato all’irrigazione.
L’opera permette di conservare acqua utilizzabile anche quando la risalita del cuneo salino rende problematico il prelievo diretto dal Po: un esempio concreto di come la gestione della risorsa idrica stia cambiando per rispondere a siccità più frequenti e portate fluviali ridotte.
Ore 12.00 circa | Rientro all’attracco di Pila
A seguire | Aperitivo conclusivo
La prima edizione della Carovana del Po
In viaggio lungo (e per) il Grande Fiume
Il press tour è una tappa della Carovana del Po nel Delta, campagna itinerante promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente nell’ambito del progetto LIFE CLIMAX PO.
Dal 19 al 27 settembre, la Carovana percorre il Grande Fiume dalle sorgenti del Monviso fino al Delta per raccontare sul campo come stanno cambiando le condizioni climatiche e idrologiche del bacino, la disponibilità d’acqua e i territori che dal Po dipendono, mettendo a confronto ricerca, gestione della risorsa e strategie di adattamento.
Dopo il press tour del 26 mattina, in serata la Carovana si sposterà a Comacchio (FE). Alle 18.00, in Piazzetta Trepponti, è in programma “Viviamo tutti in riva al mare”, con Marco Paolini e Matilde Vigna: un appuntamento che porta il racconto dell’acqua, dei territori e dei loro cambiamenti dal piano tecnico e scientifico a quello del teatro e della narrazione.
LIFE CLIMAX PO – CLIMate Adaptation for the PO river basin district, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, lavora dal 2023 al 2032 per rafforzare la capacità di adattamento dell’intero Distretto e migliorare la gestione della risorsa idrica.
Partecipazione gratuita | Posti limitati | Accredito obbligatorio
Link al press kit | Link al programma
Ufficio stampa LIFE CLIMAX PO
Ada Aliprandi | +39 320 2794861
a.aliprandi@legambiente.it

22 Set, 2026