Legambiente Veneto e Dott presenti alla “domenica ecologica e della sostenibilità” di Borgo Venezia

12 Apr, 2026

Verona, 12 aprile 2026                                               Comunicato stampa

Legambiente Veneto e Dott presenti alla “domenica ecologica e della sostenibilità” di Borgo Venezia

Restituiti i risultati dell’indagine “Mi muovo con stile” realizzata da Legambiente Veneto e Dott: emerge un forte sostegno verso il potenziamento di infrastrutture ciclabili, ma meno consapevolezza sulla qualità dell’aria. Durante la giornata laboratori per bambini e punti informativi.

Alla “Domenica ecologica e della sostenibilità” del 12 aprile non potevano non mancare due protagonisti dell’ecologia locale: Dott e Legambiente Veneto. Le due realtà hanno siglato una partnership nell’ambito del progetto “Mi muovo con stile. Per una mobilità più sostenibile, accessibile e condivisa”, con l’obiettivo di dare voce a chi, ogni giorno, sceglie consapevolmente soluzioni di spostamento a basso impatto e contribuire così al dibattito pubblico su qualità dell’aria e vivibilità urbana. Proprio in occasione della “Domenica ecologica e della sostenibilità” sono stati presentati da Andrea Gentili, Presidente Legambiente Verona, Francesco Tosato di Legambiente Veneto e Vittorio Gattari, Direttore Relazioni Istituzionali di Dott, i risultati del sondaggio sottoposto agli utenti, alla presenza dell’assessore alla Transizione Ecologica, Ambiente e Mobilità del Comune di Verona, Tommaso Ferrari. Durante l’intera giornata e fino alle ore 20 il circolo di Legambiente Verona è stato presente con un banchetto informativo e un laboratorio sulla mobilità sostenibile rivolto a bambini e bambine, mentre Dott, anch’esso provvisto di gazebo, ha condiviso col pubblico informazioni sul servizio e dato la possibilità di provare i propri mezzi, monopattini ed e-bike.

L’indagine “Mi muovo con stile”

Il survey è stato elaborato da Legambiente Veneto e sottoposto agli utenti di Dott a partire dallo scorso 11 febbraio. Oltre la metà degli utenti che ha risposto al questionario sono giovani tra i 18 e i 35 anni (66%), e per la maggior parte maschi (80%), lavoratori e studenti (80%), per tre quarti residenti nella città di utilizzo del servizio (74%). Oltre la metà, ovvero il 52%, utilizza il servizio più volte al mese. Di questi, il 30% è utente affezionato con almeno un noleggio effettuato ogni settimana. 

Rispetto ai dati raccolti in questa indagine, Legambiente Veneto evidenzia lacune conoscitive relativamente alle tematiche dell’inquinamento dell’aria: oltre il 60% dei rispondenti pensa, erroneamente, che la qualità dell’aria sia peggiorata negli ultimi anni; in realtà, come evidenziato dal report “Mal’Aria di città” di Legambiente, il trend è in miglioramento (anche se ultimamente in rallentamento) soprattutto rispetto ai dati di 15-20 anni fa, quando le centraline delle città capoluogo della nostra regione registravano sistematicamente oltre 100 giornate l’anno in cui venivano superati i livelli limite giornalieri per il Pm10.  Inoltre, il 40,5% delle persone che hanno risposto individua il comparto industriale come la prima causa dell’inquinamento dell’aria; il riscaldamento domestico è meno frequentemente considerato il contributo principale (solo il 16% lo mette al primo posto), mentre le attività agro-zootecniche risultano il settore più frequentemente indicato come meno rilevante (per il 40,5% in ultima posizione), mentre invece si tratta di uno dei più rilevanti. 

L’indagine evidenzia, invece, una sensibilità diffusa nei riguardi dell’infrastruttura per la mobilità sostenibile “leggera” e del trasporto pubblico locale. Nello specifico, la maggioranza dei rispondenti (63,5%) considera il potenziamento delle infrastrutture per biciclette e monopattini molto importante, a fronte di un solo 3,5% che lo ritiene un argomento di minima rilevanza. Ancora più significativa la percentuale di utenti della mobilità condivisa (86,5%) che ritiene necessario aumentare e potenziare la rete di trasporto pubblico, un segnale evidente di quanto sia percepito come necessario un investimento integrato per garantire ancor di più uno shift modale.

Infine, analizzando i risultati della survey, emerge chiaramente quanto l’uso della micromobilità in sharing abbia cambiato le abitudini di mobilità degli utenti: l’80% ritiene infatti che i mezzi condivisi abbiano migliorato la sostenibilità dei propri spostamenti. Importante, inoltre, porre l’accento sulle risposte date dalla componente femminile, che nel 33% dei casi risponde di utilizzare i mezzi in sharing per motivazioni di sicurezza in orario notturno (contro il 15% della media generale). Inoltre le donne si mostrano più convinte della media sul potenziamento delle infrastrutture per biciclette e monopattini: il 67,9% lo considera molto importante, contro il 63,5% del campione generale e il 55,1% dei giovani. Le donne più degli uomini hanno la percezione errata di un peggioramento della qualità dell’aria, e vedono traffico e industria quasi alla pari come settori “principi” causa dell’inquinamento.

Questa indagine ci dice qualcosa di preciso: tra chi sceglie la mobilità condivisa, la domanda di infrastrutture ciclabili è alta e convinta. Verona sta investendo in questa direzione con una determinazione che noi apprezziamo, perché trasformare una città in senso più sostenibile richiede scelte coraggiose e a volte impopolari” commenta Andrea Gentili, presidente del circolo Legambiente Verona. “Quello che chiediamo è che queste trasformazioni vengano accompagnate da processi reali di informazione e partecipazione pubblica, intesi come strumento di co-progettazione: quando i cittadini vengono coinvolti per tempo, capita spesso che le soluzioni migliorino e che il consenso intorno a esse diventi più solido. Legambiente Verona vuole continuare a lavorare con l’amministrazione in questa direzione, perché i progetti fatti bene meritano anche una comunità che li capisca e li sostenga”.

Il campione intervistato si dimostra concorde con quanto la nostra associazione propone da sempre: la mobilità sostenibile, nello specifico la ciclabilità e la micro mobilità elettrica, viene usata e addirittura preferita laddove ci siano infrastrutture adeguate.” dichiara Francesco Tosato di Legambiente Veneto. “Adeguato per noi significa disporre di una rete sicura, interconnessa e facilmente accessibile, caratteristiche queste che devono coesistere per garantire concretamente la diffusione delle alternative al traffico veicolare privato che è causa non solo di emissioni inquinanti ma anche di insicurezza nelle strade delle nostre città”.

“La collaborazione con Legambiente Veneto nasce da un’idea semplice: ascoltare chi vive le città ogni giorno e trasformare queste evidenze in uno strumento utile per il confronto pubblico. Per Dott è importante aver messo a disposizione la propria base utenti per contribuire a una riflessione concreta su qualità dell’aria, mobilità sostenibile, dotazione infrastrutturale e sicurezza urbana.” – ha aggiunto Vittorio Gattari, Direttore Relazioni Istituzionali di Dott “Proprio il dato sulla sicurezza, in particolare quello che riguarda le donne e il ritorno a casa nelle ore serali, ci ricorda che le nostre bici e monopattini in sharing non soltanto riducono emissioni e traffico, ma  offrono anche una possibilità di spostamento percepita come più affidabile, accessibile e sicura. È da qui che bisogna partire per costruire politiche urbane sempre più efficaci e aderenti ai bisogni delle persone”.

Si allega un’analisi grafica sintetica dei dati raccolti attraverso la survey.

Contatti Stampa Dott

Aurora Di Sepio: a.disepio@clickutilities.it

Su Dott

Dott è il leader europeo della micromobilità condivisa. Nata dalla fusione tra gli operatori TIER e Dott nel marzo 2024, l’azienda ha scelto di proseguire sotto il nome di Dott, integrando tutti i veicoli nell’app Dott. Con la missione di trasformare la mobilità in modo sostenibile, il team è guidato dal CEO Henri Moissinac e dal Presidente Maxim Romain. TIER-Dott promuove spostamenti ecologici, contribuendo a ridurre il traffico e l’inquinamento nelle città e a diminuire la dipendenza dalle automobili. Con oltre 250.000 veicoli condivisi in più di 400 città in 21 Paesi in Europa e Medio Oriente, i suoi 10 milioni di utenti hanno già effettuato oltre 400 milioni di viaggi. Per maggiori informazioni, visita www.ridedott.com.

Contatti stampa Legambiente Veneto
Giorgia Favero: g.favero@legambienteveneto.it

Su Legambiente Veneto

Legambiente Veneto è un’associazione di promozione sociale di secondo livello che raggruppa, coordina, aiuta e rappresenta i circoli Legambiente presenti sul territorio regionale. Promuove la tutela dell’ambiente, del territorio e della salute dei cittadini attraverso campagne, progetti educativi, iniziative di volontariato e attività di sensibilizzazione. Legambiente Veneto opera in sinergia con i circoli locali e collabora con scuole, enti pubblici e aziende per costruire un futuro più sostenibile e partecipato. Siamo l’associazione che da più tempo in Veneto si occupa di ambiente e di inquinamento, la più diffusa e la più conosciuta.